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Si è chiusa la stagione dei 20 anni!
Siamo già al lavoro per preparare la prossima edizione, che immaginiamo ricca di novità
ed improntata al rinnovamento!
Appuntamento a settembre 2010 !!!
L'Auditorium di Ponteranica compie vent'anni!
STAGIONE TEATRALE 2009 - 2010
Circuiti Teatrali Lombardi

24 ottobre
serata inaugurale
ANTONIO CATALANO
UNIVERSI SENSIBILI
“Serenate Per Il Nuovo Mondo”
con Antonio Catalano
e Matteo Ravizza alla chitarra

Catalano trasformerà l'auditorium di Ponteranica alla sua maniera, creando uno spazio interattivo per ogni singolo spettatore, personalizzando le sedie solitamente anonime, disegnando con le luci suggestive atmosfere, proiettando immagini del suo lavoro di artista figurativo, oltre che divertire il pubblico con l'ironia e la poesia della sua arte affabulatoria. Un mondo fantastico che non sveliamo per non togliere il piacere della sorpresa e della meraviglia. Un omaggio alla natura, alla vita, alle cose semplici, attraverso microstorie, piccoli poemi, brevi filastrocche, improvvisazioni comiche tratte dal suo ampio repertorio. Un omaggio alla storia del teatro di Ponteranica, che Antonio fu il primo ospite a riempire, ben oltre la sua capienza. Accompagnato dal suo bombardino, dalla grancassa, dalla chitarra di Matteo Ravizza, ci offre una serenata poetica ed esilarante, capace di divertire e commuovere il pubblico di tutte le età.
31 ottobre
CARLO ROSSI
“La Scienza della Scemenza”
(Giufà)
di Marcello Chiarenza
con Carlo Rossi
e la musica di Cialdo Capelli

"Scemi si nasce o si diventa?". Ecco il bizzarro interrogativo a cui lo spettacolo tenta di dare una risposta. Commedia ironica, frizzante e leg-gera, mette in luce le svariate sfaccettature di un personaggio, Giufà, che fa sorridere con le sue incredibili avventure, dalle quali riesce a uscire sempre illeso, e che verrà baciato dalla dea bendata, la Fortuna, in un finale a sorpresa davvero esilarante. Chi è GIUFA’ ?
Innanzitutto Giufà non si chiama Giufà, cioè si chiama Giufà in Sicilia ma in arabo si chiama Hoha, in israeliano Giochà, in toscano Giucca, in turco e albanese Nastradin Hajia. Nastradin (o Nasreddin) era un saggio un po' speciale vissuto tanti secoli fa in Turchia quando in Oriente regnava il Khan Timur Lang detto Tamerlano. Fu viaggiatore del mondo ed è conosciuto da Buchara a Samarcanda, da Mombasa a Singapore. Le sue gesta, e soprattutto le sue sentenze e storielle solo apparentemente senza senso, hanno lasciato traccia in tutto il mondo. Quelle storie brevi e buffe che si raccontano anche oggi in Iraq, in India e in tanti altri paesi d'Oriente e d'Occidente.
7 novembre
I TEATRI SOFFIATI
“Moon Amour”
l’ombra del cuore
Con
Soledad Rivas
e Klaus Saccardo
Regia Alessio Kogoj
Testi e forme poetiche
Alessio Kogoj, Soledad Rivas, Klaus Saccardo
Scene Piccola Bottega dei Teatri Soffiati

Un bambino e una bambina, un uomo e una donna, due ombrelli rossi i cui manici incontrandosi formano un cuore. Sono questi gli elementi che danno vita a MOON AMOUR, che con leggerezza e ironia ci parla di amore e separazione, visti attraverso gli occhi dei bambini. In un mondo di genitori in letti separati, di papà che dormono sul divano e mamme con la valigia sempre pronta, tra figli strattonati di qua e di la, due bambini scoprono la bellezza di stare assieme. Uno spettacolo per dare voce a chi non ne ha nelle nuove costellazioni familiari, dove i genitori e i figli si passano il testimone delle emozioni, in quell’eterno ed instancabile gioco del rincorrersi e sfuggirsi, cercarsi e lasciarsi.
14 novembre
COLTELLERIA EINSTEIN
M’Ama non M’Ama
greatest hits from the love story of an italian company
di e con Giorgio Boccassi
e Donata Boggio Sola
collaborazione tecnica dI Massimo Rigo
Omaggio ad ERBAMIL

La compagnia teatrale COLTELLERIA EINSTEIN dal 1989 al 2009 sul palco di Erbamil a Ponteranica . Scene da un repertorio. Oggi Erbamil ci costringe a riflettere sul percorso artistico di questi brevi vent’anni, ma non lo faremo perché vent’anni sono troppo pochi per trarre delle conclusioni. Continuiamo a tendere insieme quella fune mimica che ci unisce nella tensione verso il Grande Divertimento. La fune che ci unisce a volte sembra quella del funambolo e sopra c’è una passeggiata in città alta, c’è un pranzo in un cartoccio nei sotterranei della dimora di Ponteranica, ci sono ore di profonde riflessioni sul teatro comico, confronti commercialistici, silenzi da viaggio, occhi stanchi di prove, capodanni nevosi, dimmer in fumo, mandarini in camerino e risate piene di lacrime.
Mare Mosso, La casa automatica, Cinema Sprint Company, Stile Libero, Animali, Cappuccetto Rosso e il lupo solitario, Antonio e Cleopatra colossi d’argilla, Passaggio Segreto, ecco alcuni titoli degli spettacoli presentati nell’indimenticabile e irrinunciabile Auditorium da cui estrapoleremo scene, spezzoni e minutaglie. Ma anche alcuni inediti da nuovi spettacoli, per ricordare che il passato è storico ma il futuro non è da meno.Su quel mitico Palco erbamilliano avviene il magico momento dove l’incontro delle compagnie si eleva alla sfera celeste, a volte la sfera scoppia e piovono risate sul pubblico. E come dimenticare il pubblico di Ponteranica. Quel pubblico, artefice del vero sentire, che in questi anni venti ha fatto scintille, si è trasformato, ha preso posto.
21 novembre
(ANTICIPATO IN SOSTITUZIONE DI FRANKENSTEIN)
ERBAMIL
“Robinson & ManFriday”
(spettacolo in lingua inglese)

con
Joseph Scicluna, Antonio Russo
collaborazione al testo Monica Pezzini
regia di Fabio Comana
La storia dell'incontro e della relazione fra Robinson Crusoe e Venerdì (nell'originale inglese "man Friday") dà lo spunto per rappresentare un divertente ed intenso rapporto umano: il naufrago inglese si affanna ad educare il selvaggio mostran-dogli comportamenti occi-dentali e buone maniere, par-landogli della Bibbia e di Adamo ed Eva, tentando in tutti i modi di instaurare una comunicazione per lui vitale dopo tanti anni di solitudine. Nascono diverse situazioni, comiche come drammatiche, che coinvolgono il pubblico in una spontanea identificazione, vuoi con lo sforzo di apprendimento del maldestro allievo, vuoi con la cocciuta pazienza del suo pigmalione. I suoni delle parole diventano via via più familiari e la comprensione delle situazioni è costantemente aiutata dalla sapiente mimica degli attori, fino a trovarsi immersi nella storia senza più preoccuparsi della lingua.
28 novembre
TEATRO NECESSARIO
“Tête à tête”
di e con
Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini,
Angelo Facchetti e Alessandro Mori
Regia Mario Gumina

Tête à tête è la strana vicenda di tre, alle prese con piccoli drammi quotidiani, che vivono stretti stretti in una minuscola casetta, dove nulla è prevedibile, niente è ciò che sembra. Tête à tête è un divertente e ben costruito gioco comico, dove giocoleria, acrobazia, mimo, clownerie e recitazione classica si incontrano e si fondono in una storia piccola piccola e delicata.
5 dicembre
Compagnia Teatrale LA PULCE
PKD-Piacenza Kultur Dom
“Giovani Spiriti”
Spettacolo sul consumo e l’abuso di sostanze alcoliche tra i giovani

di e con
Filippo Arcelloni
Antonio Russo
Enzo Valeri Peruta
Negli ultimi anni è emerso con chiarezza l’abuso di alcool da parte degli adolescenti. Ciò è facilitato dal basso costo e dall’ idea di una possibile ed innocua “convivenza” con la dipendenza. L’informazione scarsa e inadeguata porta a sottovalutare i rischi fisici e psichici che ne derivano.
Lo spettacolo ha il preciso intento di parlare chiaro per indurre alla riflessione. Accanto a dati significativi rivelati da ricerche nel settore e alla moltitudine di informazioni sull’argomento (spesso contrastanti), trovano spazio momenti di comicità, personaggi al limite del credibile, sketch e pubblicità “regresso”. Ilarità e coinvolgimento diretto del pubblico si alternano a sospensioni cariche di emozioni, per toccare gli ambiti in cui si manifestano maggiormente le problematiche alcol-correlate: le relazioni sentimentali, il rapporto con la famiglia, il lavoro, la guida di automezzi o motocicli.
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9 gennaio
ERBAMIL
“Ridere In Versi”
con
Fabio Comana e Antonio Russo
ai fiati
Guido Bombardieri
regia di Fabio Comana

Immaginate un attore, in piedi davanti ad un leggio, che interpreta una poesia con la voce calda, impostata, ricca di sfumature, con la dizione perfetta e le pause al punto giusto. Riuscite ad immaginarlo? Bene, scordatevelo!
Perchè i due attori non hanno una voce particolarmente ammaliante e soprattutto non hanno mai avuto voglia di impostarla. Quando fanno delle pause, poi, è perchè non si ricordano cosa devono dire! Eppure non si sa per quale mistero calcano le scene ormai da parecchi anni. E dopo tanti anni di spettacoli, saltando e correndo sul palco, caricando e scaricando furgoni, hanno scoperto - un pò per caso - che ci si poteva divertire anche stando fermi a leggere! ...anche se poi proprio fermi del tutto non riescono a stare, è più forte di loro... A sorreggere i nostri "eroi" nella loro avventurosa ricerca è stato scomodato un bravissimo musicista, in grado di creare atmosfere sonore di grande suggestione che elevano non poco il livello culturale dello spettacolo... una vera chicca...
16 gennaio
prima nazionale
ERBAMIL
“FRANKENSTEIN, the being”
(spettacolo in lingua inglese)
con
Joseph Scicluna, Katia Capato, Adriano Salvi
scene di Maurizio Agostinetto
collaborazione al testo Monica Pezzini
regia di Fabio Comana

Alternando momenti comici ad atmosfere di intensa tensione emotiva, raccontiamo la storia dell’impossibile relazione fra il Dr. Frankenstein e la sua Creatura, simbolo dei sogni e delle paure di un’umanità che sfida le leggi naturali per superare i propri limiti, tema sempre attuale grazie al progresso delle tecniche di manipolazione genetica. Con l’aiuto di Igor – assistente che è anche tecnico in scena – il Prof. Victor Frankenstein riesce ad infondere la vita ad un collage di pezzi anatomici ricostruiti in laboratorio grazie alle ricerche sul DNA. La creatura “The Being” è come un bambino curioso che cresce rapidamente attraverso i test di intelligenza ai quali viene sottoposto dal suo creatore, creando inconsapevolmente divertenti situazioni ed un comicissimo conflitto con il geloso Igor, fino ad un sorprendente finale che metterà in crisi il Dr. Frankenstein, già tormentato dal dubbio sull’eticità del proprio operato.
23 gennaio
ERBAMIL
“Mister Volt”
con
Giorgio boccassi, donata boggio sola, barbara covelli
regia di Fabio Comana
Con il patrocinio di WWF Italia

In meno di 200 anni l’umanità ha fatto passi da gigante, rivoluzionando in modo radicale le abitudini sociali e familiari grazie all’innovazione tecnologica. Purtroppo tutto questo progresso ha anche un costo, che le recentissime valutazioni degli esperti di clima ed ambiente hanno drammaticamente reso evidente. Uno spirito si aggira nella società occidentale alla fine dell’ottocento. E’ lo spirito del progresso, dell’innovazione tecnologica ma anche del consumo sconsiderato: un personaggio di fantasia, Mister Volt, che richiama alcuni demoni della letteratura di fine Ottocento come il conte Dracula o Mr Hyde. Come loro, egli sa essere affascinante e convincente, con il suo potere di seduzione spinge l’umanità attraverso gli ultimi due secoli fino ai giorni nostri. Uno spirito eterno, una tentazione di egoistico opportunismo che non può essere distrutta ma solo respinta; grazie alla consapevolezza, alla scelta di uno stile di vita più attento e meno sprecone, al sostegno alla ricerca di energie alternative e rinnovabili.
30 gennaio
ETABETA TEATRO
“Paradiso 3 x 2”
con
andrea chiappori, daniele chiarotto
lucia roman, raffaella daneluzzo
regia di fabio comana

Presentato per la prima volta nel 1991 dalla compagnia Erbamil con il titolo di "Vuoti a rendere", dopo essere stato per alcuni anni cavallo di battaglia della formazione bergamasca, ritorna sulle scene in versione aggiornata grazie alla caparbia volontà degli attori di Etabeta ed alla amichevole collaborazione con il regista ed autore Fabio Comana.
Uno spettacolo comico, ironico, a tratti poetico, giocato abilmente sul ritmo dai quattro attori trasformisti che danno vita a ben ventiquattro personaggi diversi. Tra scaffali, corridoi e paratie, create dall'incessante movimento di due quinte bianche, un campionario umano comico e malinconico vaga sperduto in un immenso ipermercato in cerca d'identità: si incontra, si scontra, si ignora, si innamora, festeggia la maggiore età, immagina addirittura di sposarsi e divorziare, perdersi e perfino morire.
E intanto riempie con soddisfazione il carrello.
6 febbraio
ERBAMIL
“La Serra”
chiudi gli occhi e inizia a guardare
di e con barbara covelli
ambientazione e sculture di Antonio catalano
allestimento tecnico di adriano salvi
regia di Fabio Comana

In una serra che è un po’ ospedale, un po’ asilo, un po’ zoo, un po’ casetta del la maga e un po’ paesaggio surrealista, una donna biancovestita che custodisce molti segreti osserva, ascolta, coltiva, cura, ammonisce, coccola, difende, protegge ed educa. Ogni sua parola, ogni suo gesto è per una delle sue piante. Ogni sua parola, ogni suo gesto è per uno di noi. Serra dell’anima, della passione e del sentimento, per il seme che ha fretta di germogliare e per quello che ha paura addirittura di toccar terra, è custodita da chi sa che “non c’è fretta, perché poi le cose succedono, quando sei pronto, quando vuoi… anche quando non vuoi”. Le cose succedono comunque, e quindi è meglio prepararsi, riflettere e lasciarsi ispirare dal mutamento del seme, del fiore, del ramo. Delicato come un papavero, leggero come una lunaria, tenace come l’edera. Non solo per chi ama i vegetali.
(recensione di Eugenia Praloran Torino ‘09)
13 febbraio
“Essere In Azione”
Incontro con MARCELLO MAGNI

Marcello è un attore dal curriculum professionale di tutto rispetto: diplomato nel 1982 alla Scuola di Jacques Lecoq a Parigi si trasferisce subito a Londra dove fonda il "Theatre de Complicitè", una delle compagini più apprezzate e premiate del teatro contemporaneo inter-nazionale. Quindi intraprende la carriera "solista" collezionando numerose esperienze internazionali di altissimo livello, fra cui l'allestimento di diversi spettacoli per il "Globe" - famoso teatro elisabettiano rico-struito sulle rive del Tamigi - e recentemente come protagonista di "Fragments", per la regia di Peter Brook. In Italia non ha avuto ancora molte occasioni per farsi conoscere, siamo perciò felici che abbia accettato la proposta di chiudere la stagione dei nostri vent'anni, con una performance appositamente realizzata per l'occasione. Sarà una delle rare occasioni di incontrarlo nella sua città d'origine, fra amici che con lui hanno cominciato e grazie a lui hanno imparato le tecniche e l’essenza di un teatro fondato sul gioco, sul divertimento e sull'ascolto reciproco degli attori sulla scena (Marcello ha firmato le regie dei primi spettacoli di Erbamil: "Oh Yeah!" del 1988 e "Vuoti a rendere" del 1991).
"Essere in azione" non è uno spettacolo, è un incontro dove Marcello avrà modo di raccontare la sua particolare esperienza di attore italiano all'estero, rispondendo a domande e regalandoci aneddoti di grande interesse.
Assolutamente da non perdere per chi fa teatro, siamo sicuri che la sua travolgente energia e la sua istintiva simpatia, che sempre ci affascinano quando lavoriamo con lui, conquisteranno anche il pubblico dei non addetti ai lavori.
20 febbraio
Fuori programma un graditissimo ritorno
per chiudere la stagione dei vent'anni
Tuttestorie
con Antonio Catalano e Matteo Ravizza
Incontro di teatro-musica dove scorrono immagini e suoni ricalcando il gusto dei vecchi film muti degli anni 20, dove la leggerezza e il comico erano indispensabili per raccontare storie.
"Tuttestorie", quelle che raccontiamo, perchè oggi possa ritornare la magia della musica e la voglia di sussurri nelle orecchie, per ritrovarsi e reincontrarsi nel luogo dove la meraviglia è di casa, "in via dei matti numero zero".
Il nuovo cd "Tuttestorie" è stato registrato tra ottobre e novembre 2009 e raccoglie filastrocche cantate e un almanacco con tanti consigli per passare bene la giornata. Alla realizzazione hanno partecipato Carlo Actis Dato, Gianpiero Malfatto, Davide Bonetti, il violista spagnolo Pere Nolasc Plana Turu, Paola Bortoluzzi, l'attrice Rosa Sarti e Matteo Catalano.
"Certe storie nascondono pensieri
Vecchie stanche antiche quelle di ieri
Ho visto un astronauta viaggiare nello spazio
Delle storie del mondo ne era sazio
Certe storie si nascondono sotto i tappeti
Cento storie si nascondono negli uliveti
Ma la storia quella piccola e nuvolosa
Si attacca addosso come una ventosa
Certe storie stanno a dieta un giorno intero
E a raccontarle non ti sembra neanche vero
Io cerco una storia liscia e tonda
Che faccia viaggiare su una stella vagabonda
Certe storie di quelle puzzolenti
Tapparsi le orecchie così nemmeno le senti
Un mio amico ha una storia inventata
La racconta prima di mangiare l’insalata
Tutte storie quelle che diciamo
Forza insieme ricominciamo
Ho visto una volta un re
Seduto sul bidet
Ho visto una volta un re
Seduto sul bidet"
... e oltre il fuori programma... aspettando la primavera...
27 febbraio
SONO TORNATE LE MEZZE STAGIONI…!?
CON
ANTONIO RUSSO
MUSICHE ESEGUITE
DAL VIVO
GUIDO BOMBARDIERI
Un recital, una lettura, uno spettacolo tutto dedicato a Mario Rigoni Stern.
I ritmi della natura e le storie degli uomini negli occhi di questo grande scrittore.
Antichi riti, vecchie tradizioni, affetti di altre epoche, luoghi forse dimenticati.
Camminando accanto a lui, con il passo lento e sicuro, stagione dopo stagione,
emerge un profondo rispetto della natura, del suo equilibrio, della sua grazia.
Racconti che parlano di cose che ancora si possono godere, purché si abbia volontà di camminare e pazienza di osservare.
Brani estratti da:
“Il sergente nella neve”
“Il bosco degli urogalli”
“Stagioni”
“Uomini, boschi e api”
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