Perchè Erbamil?

boccettino erbamilErbamil era un medicinale di cui, negli anni sessanta/settanta, erano dotate molte scuole italiane, somministrato come toccasana praticamente per tutto: mal di pancia, sangue dal naso, puntura di vespa, vomito, pugno del compagno di banco, diarrea da interrogazione e così via. 

Recentemente è stata scoperta la sua efficacia nel curare quel fastidioso senso di torpore e sonnolenza che spesso colpisce lo spettatore teatrale, noto come inerzia da abbonamento. Preso in piccole dosi, ma con regolarità, il NUOVO ERBAMIL risveglia in breve l’attenzione, la predisposizione al divertimento, l’allegria e l’istinto ludico. Leggere attentamente le avvertenze.”

Da questa ironica presentazione deriva la scelta del nome (ex medicinale a base di estratto di camomilla) che dal 1986 definisce un preciso progetto di rinnovamento del teatro. Come scrive M.Grazia Panigada in “Storia del Teatro Ragazzi a Bergamo”:

“… come anni fa i bidelli versavano agli alunni delle scuole gocce di questa medicina su degli zuccherini a mò di panacea contro tutti i mali, così oggi gli attori di Erbamil intendono versare, a gocce, nella mente dello spettatore la speranza che a teatro ci si può addirittura divertire, stemperando una volta per tutte la brutta abitudine di considerare ogni atto di cultura come qualcosa di terribilmente noioso.”  (ed. Teatro Donizetti, 1995)