LA DOMENICA POMERIGGIO

ERBAMIL – RASSEGNA 2018

Auditorium Comunale di Ponteranica (Bg)

…LA DOMENICA POMERIGGIO alle 17.00

spettacoli tout public, adatti a famiglie con figli dagli 8 anni in su, godibili anche dagli adulti

 

4 FEBBRAIO 2018

ERBAMIL presenta

L’allocco non è mica stupido

con Fabio Comana e Vittorio Di Mauro

percussioni dal vivo Alessandro Piazzalunga

scene e costumi Manuela Carrasco

regia di Fabio Comana

liberamente tratto da “STORIE DEL BOSCO ANTICO” di Mauro Corona

Si racconta che una volta – tanti ma proprio tanti anni fa – l’allocco fosse l’animale più intelligente del bosco. Per via di questa sua dote gli altri animali non lo lasciavano mai in pace: chi gli chiedeva un consiglio, chi si faceva spiegare una cosa, chi gli portava questioni da risolvere, chi gli chiedeva di fare da giudice… ecc. ecc…  

Stanco di non avere mai un momento di tranquillità, l’allocco chiese aiuto a Madre Natura che per aiutarlo gli cambiò l’aspetto, dandogli una faccia da stupido, come verrà raccontato nel finale dello spettacolo. 

Una mattina, un giovane cuculo in cerca di sistemazione disturba il sonno diurno dell’allocco, facendo esperimenti sotto il suo nido.

Così i due personaggi si incontrano, si conoscono e attraverso i loro dialoghi ascoltiamo diverse divertenti storie di animali del bosco e non solo: la puzzola, l’asino, il rospo, la civetta… fino ad assistere al racconto della creazione del mondo e dell’animale più pericoloso di tutti: l’uomo !!!

Una situazione che evoca atmosfere suggestive ed insieme comiche e ci parla degli uomini dal punto di vista delle creature del bosco, con un delicato ma significativo riferimento alla necessità di un maggiore rispetto per la natura e i suoi fragili equilibri.

Una sorta di fiaba ecologica, insomma, adatta ai bambini di tutte età.

 

 

25 febbraio 2018

COLTELLERIA EINSTEIN & ERBAMIL presentano

Pinocchio Quiz Show (debutto nuova produzione)

Liberamente ispirato a “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi

di e con Giorgio Boccassi, Donata Boggio Sola, Fabio Comana

canzoni originali di Fabio Comana

testo e regia di Giorgio Boccassi

In un tempo sospeso tra fantasia e realtà che ricorda l’epoca del primo Novecento, di pochi anni successiva a Collodi ed al suo Pinocchio, una compagnia itinerante porta nei teatri un Gioco a Quiz su Pinocchio.

In scena un esuberante presentatore che sembra il direttore di un circo, una grande attrice di teatro ospite d’eccezione, un eccentrico concorrente che pare insuperabile nella conoscenza della storia di Pinocchio.

Il Quiz permette allo spettatore di avventurarsi nella storia del burattino, anche nelle pagine meno conosciute, attraverso giochi di memoria, abilità, prove teatrali ed orecchiabili canzoncine.

Pinocchio è fatto di luci ed ombre nel suo carattere.  Qualche volta è bugiardo, spesso non mantiene le promesse, ma è al contempo generoso, affettuoso e fondamentalmente onesto; non vuole né studiare, né lavorare, ma alla fine lavora come un mulo per aiutare Geppetto e la Fata.

E’ pronto a sacrificarsi per Arlecchino quando Mangiafuoco vuole usarlo come legna da ardere, è l’unico a disperarsi per il suo compagno colpito da un libro durante la rissa sulla spiaggia, salva il mastino Alidoro quando sta per annegare e molte altre “buone azioni”.

L’esuberante concorrente evidenzia momenti emozionali e retroscena degli avvenimenti legati a Pinocchio, coinvolgendo il pubblico e impegnando i presentatori in un vortice di trovate originali anche al di là della storia conosciuta.

E nel finale dello spettacolo ci attende un vero e proprio “colpo di scena”, una sorpresa straordinaria che aprirà nuove divertenti prospettive sulla storia di Pinocchio.

 

 

4 MARZO 2018

ERBAMIL presenta

Smart Energy

con Vittorio Di Mauro, Giuliano Gariboldi, Marco Gavazzeni

testo e regia Fabio Comana

Tre personaggi giocherelloni narrano con entusiasmo la storia dell’energia: sono  i “Fratelli Smart”, un trio di saltimbanchi che per essere moderni ed attuali nei loro spettacoli di piazza decidono di mettere in scena la “divulgazione scientifica”.

Raccontano così alla loro maniera, alternandosi nei ruoli di chi narra e di chi agisce i personaggi, l’evoluzione dell’energia nel corso della storia dell’umanità: dall’energia muscolare, primitiva forma energetica a disposizione dei cacciatori, al fuoco, al vapore, alla scoperta dell’elettricità e dei motori a scoppio, resi possibili dall’estrazione industriale del petrolio e del carbone.

Una storia che procede per entusiasmo crescente, così come lo è stato l’entusiasmo delle varie civiltà per il progresso tecnologico ma che va a scontrarsi inevitabilmente con un grande problema: le risorse energetiche non sono inesauribili, anzi, si stanno velocemente consumando e non ce n’è abbastanza per tutti!

Cosa fare?

Dall’apparente delusione che sembra demotivare i tre fratelli, fino al punto di voler rinunciare a fare il loro spettacolo, perché ormai sono rimasti “a secco”, nasce l’idea di ritornare alle origini dell’umanità e riscoprire la potenza del sole, fonte inesauribile di radiazioni e calore, utilizzabili direttamente con il solare termico e con il fotovoltaico e dalle quali nascono tutte le forme di energia rinnovabile in armonia con i cicli naturali: l’energia eolica fornita dal vento, quella geotermica fornita dalla Terra, quella delle maree, quella idrica, ecc.

Ma la più importante di tutte è il risparmio o meglio evitare gli sprechi. Per questo lo spettacolo si chiude con una metafora, citando la famosa frase di Armstrong quando posò il piede sul suolo lunare: un piccolo gesto per un uomo, un grande gesto per l’umanità. Il gesto di spegnere l’interruttore quando non serve tenere la luce accesa!

 

18 MARZO 2018

ERBAMIL presenta

Amare Acque Dolci

con Francesca Beni, Vittorio Di Mauro, Giuliano Gariboldi, Marco Gavazzeni

testo e regia  Fabio Comana

L‘acqua è tutt‘altro che un bene inesauribile e non soltanto nelle zone più aride del pianeta.

Nel 2050, se non cambieranno le abitudini, non ci sarà più acqua a sufficienza per tutti. 

E c‘è qualcuno che già si preoccupa di trasformare il problema in business!

L’acqua! Quante cose si possono dire dell’acqua? Quattro attori in un simpatico gioco di teatro nel teatro tentano goffamente di affrontare un tema vastissimo ed importante, che comincia ad essere urgente. Ciascuno di loro propone un diverso punto di vista: chi uno sguardo romantico e “new age”, chi si perde filosofando nel mare dei simboli, chi si appassiona alla politica…

La spunta dapprima il più scientifico dei quattro che, con atteggiamento autoironico da conduttore di documentari, ci conduce attraverso dati e statistiche, seguito dagli altri che si prestano a rappresentare le esilaranti vicende di una tipica famigliola italiana contemporanea: padre, madre e figlio unico. Ma nel finale il discorso si riapre al mondo intero, con una metafora dei possibili conflitti originati dall’iniqua distribuzione dell’acqua e un divertente quanto evocativo percorso fra le diverse culture.

Nello stile di Erbamil si ride per pensare, unendo l’impegno ecologico al piacere di divertirsi. I trucchi e i giochi d’acqua aggiungono un tocco di magia e sorpresa alla comicità degli attori e alla suggestione delle musiche.

 

25 marzo 2018

ELISEO CANNONE presenta

Gli sgraffignoli

con Eliseo Cannone

pupazzi e scene Rita Minniti

adattamento e regia Eliseo Cannone

“Mio fratello diceva di aver conosciuto una famiglia intera di Sgraffignoli, piccoli ometti che vivono nascosti nelle case degli umani. Non so se questa storia sia vera oppure no, però ho voglia di raccontarvela!”

Tratto da “Sotto il pavimento” di Mary Norton, un divertente spettacolo di narrazione e teatro di figura, i cui protagonisti, provenienti da due mondi molto vicini ma diversissimi tra loro, vivranno una straordinaria ed insolita amicizia

Un bambino in pigiama ed una piccola sgraffigna, curiosi di scoprire il mondo, impareranno il valore della diversità e scopriranno il loro reciproco amore per la lettura.

Quattro pupazzi si muovono in una scena cangiante, tra porte nascoste, soffitti che si aprono, grate che appaiono e scompaiono, gatti minacciosi, maggiordomi poco raccomandabili e libri letti ad alta voce.

 

8 aprile 2018

FRANCESCA BENI  presenta

The Big Adventure

con Daniele Belotti, Luca Leidi, Elisa Mazza, Monica Micheletti, Loredana Pasta

disegni Luca Viola

regia Francesca Beni

Un bambino e una bambina. 

Due solitudini che si incontrano dando vita a meravigliose piccole e grandi disavventure quotidiane, ricche di significato. Una vita insieme: la più grande delle avventure. 

“The Big Adventure” racconta la storia di due bambini, accomunati da una grande fantasia, che li porta a vivere ciascuno in un un universo speciale, ricco di immagini e sogni, nel quale però talvolta si sentono soli, tanto da ritrovarsi a giocare con amici immaginari.

E’ la loro diversità, il loro essere speciali, a far sì che nell’incontro si riconoscano a vicenda e si completino, mettendo in comune i due mondi attraverso il gioco.

Li vediamo crescere, ed innamorarsi. Li seguiamo mentre condividono la quotidianità, fatta di piccole e grandi cose; e ciò che li unisce sempre più è il superarle insieme. Il mondo allora non è più un estraneo spaventoso e talvolta indecifrabile, ma uno scrigno ricco di sorprese.

Arriva sempre però il momento in cui si ci confronta con dei limiti che non sembrano invalicabili: fa parte della vita.

A questa altalena che è l’esistenza, tra profonda gioia e sconfinata disperazione, si sopravvive dandole un significato.

 

15 aprile 2018

COMPAGNIA CANNONE- FRUGNOLI-GOTTI presenta

Buchi Nel Deserto

con Eliseo Cannone, Pierangelo Frugnoli, Miriam Gotti

regia di Pierangelo Frugnoli

liberamente tratto dal romanzo “Buchi Nel Deserto” di Louis Sachar 

Cosa ci fanno, nella stessa storia: un giovane detenuto americano dei giorni nostri con in mano un badile, una pistolera del vecchio west, una zingara con un piede solo, un venditore di cipolle di colore, un ragazzo lèttone con un maiale sulle spalle?
Più o meno quello che ci fanno sei lucertole a macchie gialle, due scarpe da baseball, e un’asina di nome Mary Lou. Ah… c’è anche un posto chiamato Lago Verde, dove però non c’è nessun lago…
 


L’idea alla base dello spettacolo è raccontare una storia, che in realtà è l’insieme di tre diverse storie che si rincorrono, si intrecciano, e infine si uniscono, il tutto utilizzando diversi linguaggi: la narrazione, l’interpretazione dei personaggi, la comicità, la musica e il canto. 

La comune predisposizione dei performer per il teatro comico, il gioco in scena e la rottura della quarta parete definisce lo stile dello spettacolo.

I tre, utilizzando soltanto corpo e voce, con una messa
in scena minimale, senza scenografie o costumi elaborati, ma con musiche e canzoni eseguite dal vivo, sono contemporaneamente narratore, personaggio e colonna sonora.

Ne risulta uno spettacolo pieno di ritmo, di personaggi, di misteri da scoprire, di colpi di scena, di situazioni comiche e di gran divertimento.

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AUDITORIUM DI PONTERANICA

VIA VALBONA 73, PONTERANICA

Intero: € 8 – Ridotto: € 6

info e prenotazioni: segreteria@erbamil.it