Letture Sensoriali

Letture Sensoriali
Una lettura sensoriale è un’esperienza di ascolto attraverso la quale si tende a sviluppare in chi ascolta una maggiore consapevolezza dei sensi che abitualmente non è abituato ad utilizzare: il tatto, il gusto, l’olfatto… oltre naturalmente all’udito.
Di solito l’esperienza viene proposta grazie ad un semplice artificio, come una benda sugli occhi, per non essere distratto dal più utilizzato ed invadente dei sensi: la vista!

L’ORECCHIO DI PINOCCHIO

lettura di Fabio Comana e Giuliano Gariboldi, brani estratti dal libro originale di Collodi
realizzata in collaborazione con l’ Unione Italiana Ciechi, sezione di Bergamo

Pinocchio nasce senza le orecchie, per questo non può ascoltare i rimproveri di Geppetto, il quale quando se ne accorge è costretto a scolpirle sulla sua testa di legno. E noi? siamo capaci di ascoltare veramente?  E gli altri sensi ? Li abbiamo dimenticati?

Attraversando cinque diverse situazioni della fiaba italiana più famosa, i due attori giocano con gli spettatori bambini a sottolineare diverse esperienze sensoriali: il tatto, scoprendo la forma dei tronchetti di legno da cui ha preso vita Pinocchio, il gusto, assaggiando le pere biologiche di Geppetto “con la buccia e il torsolo”, l’odorato con il naso che si allunga a sentire l’odore del pesce nel ventre del pescecane, ecc…

Per sperimentare meglio la propria sensibilità, chi vuole potrà mettersi una benda sugli occhi e concentrarsi sull’ascolto delle parole e della musica, ascoltando ed immaginando quello che gli attori raccontano: un ‘esperienza sensoriale che consigliamo a tutti (le bende le portiamo noi…)

La lettura è stata realizzata in collaborazione con l’Unione Ciechi di Bergamo, non solo per far comprendere che cosa significhi non avere la vista ma più ancora per recuperare quelle sensibilità che l’uso spropositato di tale organo nella società odierna, rischia di farci perdere.

 

ESSENZE

lettura all’aperto, presso il Parco dei Colli di Bergamo o l’Oasi WWF di Valpredina

L’attore è vestito con un saio da frate: raccoglitore di erbe aromatiche con le quali preparerà decotti, tisane, liquori, ecc. secondo l’antica tradizione dei conventi. Grazie a questo semplice ed efficace travestimento, ci conduce nel bosco (o nel giardino) presentandoci gli alberi ed i cespugli che lo abitano come fossero persone. Racconta le caratteristiche e la storia di ciascuno, fino a condurci in una radura dove ci inviterà a sedere in cerchio e bendarci, per ascoltare i suoni e percepire i profumi del bosco…