Artaban, la leggenda del quarto Re Mago
Un testo comico e poetico che racconta la storia fantastica di un Re Mago (volutamente senza la “i”) che avrebbe voluto unirsi ai tre famosi Magi dell’Epifania per omaggiare il bambino Gesù ma che maldestramente manca l’appuntamento con la Storia ed arriva in ritardo.
Ritardo che diverrà però l’occasione di un viaggio, ricco di incontri sorprendenti, grazie ai quali il nostro Artaban avrà modo di riflettere sul senso della vita stessa.
Come dice l’autore: «Viaggiando con il mago sul suo dondolante cammello si faranno incontri inaspettati e indimenticabili, tra sorrisi e commozione, stupore e misteri dalla notte dei tempi. E il “mistero dei misteri” contenuto nei Vangeli, ovvero il Dio che si fa uomo, sarà visto in questo caso dal punto di vista dell’infanzia, del gioco. Quel gioco grande che è la vita».
Si scoprirà, alla fine che il Quarto Re Mago, che ha perso la strada e ha consumato i sandali, trascorrendo la vita a cercare e imparare, in una parola a vivere, assomiglia proprio ad ognuno di noi.
Fabio Comana – su invito dell’autore Antonio Catalano che ha voluto donare il testo ad alcuni storici amici e collaboratori – legge ed anima il racconto con un delicato equilibrio fra lo spirito ironico e poetico dell’autore e la propria vena comica, giocando e dialogando con il pubblico.
Artaban, la leggenda del quarto Re Mago
Poema contadino
scritto e disegnato da Antonio Catalano
interpretato da Fabio Comana
scena e costume a cura di Manuela Carrasco
Un progetto di Erbamil, in collaborazione con Alfieri Magopovero








