Amare Acque Dolci

Il tema dell’acqua è di grande attualità. Nello stile ironico e comico, tipico di Erbamil, vorremmo sensibilizzare le giovani generazioni (ma non solo) ad evitarne gli sprechi, l’inquinamento, le cattive abitudini del quotidiano e soprattutto la difesa del diritto all’accesso ad un’acqua libera e gratuita per tutti gli esseri viventi della Terra.

Mettendo in scena il problema, in un sottile gioco di meta teatro, tre attori ed un’attrice si confrontano proponendone ciascuno un aspetto: gli sprechi e l’inquinamento domestico, rappresentate dai comportamenti di una famigliola “media” italiana, le tensioni fra nazioni a rischio di guerre per il controllo delle fonti, l’acqua come simbolo presente in tutte le culture e religioni del mondo.

Senza dimenticare il cambiamento climatico e le sue conseguenze di siccità o al contrario alluvioni che rendono urgente ed irrinunciabile un cambio di mentalità e metodo nella gestione delle acque.

…”uno spettacolo che tiene insieme contenuti informativi, ritmo e senso della comicità ricostruendo, attraverso una serie di sketch, il quadro complessivo di una questione che chiama in causa le responsabilità dei governi, gli interessi dell’economia globale ma anche i comportamenti di ciascuno. Sta proprio qui il merito principale di questo piccolo esempio di teatro dell’ecologia messo a punto da Fabio Comana: comunicare il concetto di limite, insieme agli altri capisaldi dell’ambientalismo scientifico, attraverso un repertorio di metafore visive immediatamente comprensibili. Il tutto attraverso una comicità basata sul sincronismo dei corpi che esalta le qualità degli interpreti e stempera, nel segno dell’autoironia, l’atteggiamento dichiaratamente trasmissivo di cui si sostanzia lo spettacolo che rimane un ottimo esempio di teatro consapevole e motivante, spendibile anche al di fuori della fruizione scolastica e che riesce a lanciare un messaggio con correttezza, efficacia e semplicità”.
Marco Fratoddi, Eolo

Amare Acque Dolci

con Giuliano Gariboldi, Marco Gavazzeni, Sara Pagani, Alberto Viscardi

scene di Serenella Angeloni
giochi d’acqua ideati da Roberto Corona

regia di Fabio Comana

Un progetto di Erbamil in collaborazione con WWF Lombardia